Negli ultimi anni si nota una cosa abbastanza curiosa nei flussi di turisti verso Palermo. Quando alcuni paesi del Medio Oriente entrano in momenti di crisi politico-sociale o addirittura in conflitti, spesso cambia anche il modo in cui le persone scelgono dove andare in vacanza. Non è una regola matematica, però succede che alcune destinazioni diventano meno frequentate e altre invece crescono.
Palermo, in questo senso, puo diventare una alternativa interessante per molti turisti. La città ha il mare, il clima caldo, una storia lunghissima e anche una cultura molto mescolata tra Europa e mondo arabo. Questo fa si che alcuni visitatori trovano un ambiente che in parte ricorda certe atmosfere del Mediterraneo più orientale, ma con una situazione politica molto piu stabile.
Quando in certe aree del Medio Oriente la situazione diventa tesa o incerta, agenzie di viaggio e tour operator iniziano a proporre con più forza mete considerate sicure. La Sicilia e Palermo entrano spesso in queste liste. Non solo per il patrimonio artistico, ma anche per il cibo, i mercati storici e la vita di strada.
Ovviamente il turismo non dipende solo da questo. Ci sono i voli, i prezzi, le stagioni. Però è chiaro che le crisi internazionali a volte spostano i flussi, e città come Palermo possono vedere arrivare più visitatori quasi in modo inaspettato.
