Passeggiata a piedi in pieno centro.

tratto dalla descrizione reale di un turista tedesco in una sua lettera

“Parto dalla Cattedrale di Palermo che è li enorme e un po ingiallita dal sole, con le sue cupole strane che sembrano quasi arabe ma anche no, e mi fermo un attimo a guardare la gente che passa senza fretta. L’aria profuma di pane caldo e di traffico, un miscuglio che solo qua funziona. Scendo piano verso il Cassaro, che poi sarebbe via Vittorio Emanuele, ma io la chiamo come la chiamano i palermitani, e cammino senza una meta precisa anche se so che voglio arrivare a Porta Felice.

Le strade sono strette a tratti, poi si aprono all improvviso in piazze piene di luce. Ogni tanto mi perdo a guardare un balcone con i panni stesi, oppure un motorino che passa troppo vicino e mi fa quasi saltare. Attraverso i Quattro Canti con quel sole che batte forte sulle facciate, mi sembra tutto teatrale, un po esagerato ma bellissimo.

Continuo verso il mare, sento l’odore salato arrivare piano. Quando finalmente vedo Porta Felice davanti a me, con il blu del porto che si intravede, mi sento arrivato ma anche no, come se la passeggiata fosse piu importante della destinazione stessa.”

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